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17 luglio 2020 - 18:51, by , in Homepage, Slider_principale, Comments off

LA REGIONE PIEMONTE 

ORDINA

DAL 18 LUGLIO 2020, AI SENSI DELL'ART. 1, COMMA 14, DEL DECRETO LEGGE 16 MAGGIO 2020, N. 33, SONO AUTORIZZATI GLI SPORT DI CONTATTO E SQUADRA NEL RIGOROSO RISPETTO DELLA SCHEDA "PROPOSTA ALLA CONFERENZA DELLE REGIONI E PROVINCE AUTONOME PER LA RIPRESA DEGLI SPORT DI CONTATTO E SQUADRA" (allegata sub 1 al presente decreto)

ORD N. 82 DEL 17 LUGLIO 2020                                           ALLEGATO 1 AL DECRETO

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12 giugno 2020 - 16:53, by , in Homepage, Slider_principale, Comments off

Contributi straordinari CONI alle associazioni sportive a sostegno dell'attività giovanile e promozionale

 Il CONI, in relazione alla situazione straordinaria venutasi a creare a seguito della pandemia da Covid-19 si propone di sostenere con una assegnazione straordinaria di contributi le società sportive affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Associate ed agli Enti di promozione sportiva.
A tale scopo il CONI ha stabilito di autorizzare i propri comitati territoriali a poter destinare, in competenza 2020, quota parte del proprio patrimonio netto al 31 dicembre 2018 nell'ammontare massimo del 50% a sostegno della ripresa delle attività sportive presso il proprio territorio sotto forma di contributi alle società, associazioni sportive e/o di promozione.
Ciascun comitato regionale FIDS avviserà direttamente i propri associati e darà pubblicità attraverso il sito web regionale del provvedimento e delle procedure di richiesta del contributo.
I principali criteri di valutazione sono:
- il titolo di merito e i risultati agonistici conseguiti dai giovani atleti, a condizione che sia attestato il rapporto di continuità tra società ed atleti e della stessa attività;
- la consistenza e la qualità dei vivai giovanili;
- la quantità di talenti sportivi espressi;
- la qualità e la quantità dell'attività giovanile svolta
- l'attività giovanile promozionale
- la partecipazione ai progetti sull'attività giovanile volta ad un percorso di alto livello (Centri CONI, Educamp CONI, Trofeo CONI).
(Cliccando ai link riportati qui di seguito è possibile scaricare modello di domanda e regolamento per la richiesta straordinaria di contributi messi a disposizione dal CONI Regionale Piemonte per le Associazioni Sportive Dilettantistiche):

Regolamento contributi CR Piemonte                 -                  Domanda di ammissione

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21 maggio 2020 - 21:40, by , in Homepage, Slider_principale, Comments off
E' con questo grido che la danza sportiva riparte nel suo complesso: #ripartiamoinsicurezza. La sicurezza e la tutela della salute degli atleti è infatti l'obiettivo primario del documento che la Commissione tecnico-scientifica della FIDS ha prodotto in piena rispondenza alle linee guida per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere emanate dall'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Minisitri ai sensi del DPCM del 17.05.2020 art. 1 lettera f. Le indicazioni contenute nel documento allegato dovranno essere seguite dai soggetti affiliati e, laddove previsto, personalizzate in funzione delle specifiche caratteristiche del sito sportivo. Per tutte le indicazioni non elencate nel presente protocollo si fa espresso riferimento alle norme e prescrizioni contenute nei DPCM e nella circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri che rimangono fonte primaria di ogni comportamento. Documenti Protocollo applicativo di sicurezza per la danza sportiva (ed. 0 del 21 maggio 2020) Linee guida sulla metodologia dell'allenamento per la ripresa dell'attività della danza sportiva - - - - - Linee guida per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere Linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17.05.2020 Opuscolo sul corretto lavaggio delle mani (Ministero della Salute) Raccomandazioni per contenere il contagio (MInistero della Salute)
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30 aprile 2020 - 11:04, by , in Homepage, Slider_principale, Comments off
Si è riunita la Commissione Tecnico scientifica nominata dal Consiglio Federale integrata con i sig.ri Piercarlo Pilani e Michelangelo Buonarrivo, entrambi consiglieri federali in rappresentanza dei tecnici, atleti e del settore paralimpico. Dopo una attenta lettura del DPCM del 26 aprile 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale (GU Serie Generale n. 108 del 27-04-2020)" ci si è soffermati sull'art. 1, comma 1 lett g) che si riporta di seguito per chiarezza:
g) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti - riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali - sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali. A tali fini, sono emanate, previa validazione del comitato tecnico-scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, apposite Linee-Guida, a cura dell'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, su proposta del CONI ovvero del CIP, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva.
E' senza dubbio chiaro come il decreto focalizzi l'attenzione sugli atleti di interesse nazionale definiti dalla Federazione per le sole discipline sportive individuali. Si è preso atto inoltre del Rapporto "Lo sport riparte in sicurezza" redatto, su indicazione del CONI e del CIP, dal Politecnico di Torino integrato con il protocollo della Federazione Medico Sportiva Italiana. Da sottolineare, come d'altronde specificato dal Presidente e Segretario Generale del CONI, come il rapporto è stato redatto al fine di fornire indicazioni e azioni di mitigazione che possano accompagnare la ripresa delle attività sportive a seguito del lock-down per l'emergenza Covid-19. Il documento è stato infatti presentato alla Commissione tecnico scientifica del Governo per ottenerne l'approvazione e le linee guida necessarie alle Federazioni al fine di prevedere le disposizioni tecniche integrative (Comunicato dell'Ufficio Sport del Governo: "A tali fini, saranno emanate quanto prima, previa validazione del comitato tecnico-scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile, apposite Linee-Guida, a cura dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, su proposta del CONI ovvero del CIP, sentita la Federazione Medico Sportiva Italiana, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva.") Al momento i lavori sono stati posticipati all'emanazione del protocollo governativo. Sarà nostra cura utilizzare il sito federale, come unica fonte ufficiale di informazione, per portare a conoscenza a tutti i tesserati delle nuove disposizioni attuative.
Barbone_CONI
21 aprile 2020 - 21:34, by , in Homepage, Slider_principale, Comments off

Barbone_CONIIl Presidente Barbone scrive al Ministro Spadafora:

"Valutare ripresa attività a maggio"

Il Presidente della FIDS, Michele Barbone ha inviato una lettera al Ministro delle Politiche Giovanili e dello Sport, Vincenzo Spadafora e al Presidente del CONI, Giovanni Malagò con la quale ha chiesto che l’attività della Danza Sportiva possa ripartire gradualmente già a maggio, non appena l’Italia entrerà nella programmazione della “fase 2”. Il presidente ha sintetizzato in 5 punti essenziali il piano della FIDS per consentire agli atleti, ai maestri, agli insegnati e alle scuole di riaprire gradualmente già nel mese di maggio consentendo ad un movimento sportivo composto da oltre 100.000 tesserati di riprendere in sicurezza e secondo le norme vigenti le proprie attività sportive. Ecco i cinque punti: 1) L’attività sportiva di allenamento può essere svolta con una o più unità competitive e l’insegnante tecnico in una pista di dimensioni idonee a garantire le norme di distanziamento sociale di cui ai decreti richiamati, cui si garantisce la sanificazione della struttura e del piano ballabile al cambio di ogni lezione, con l’utilizzo al minimo necessario di locali atti a spogliatoi come delle strutture sanitarie (bagno in caso di estrema urgenza, divieto assoluto di utilizzo della doccia). 2) L’attività della Danza Sportiva dal punto di vista psicologico e cardio-vascolare presenta provati vantaggi per il potenziamento del sistema immunitario. Danzando si generano endorfine, ossitocine ed ormoni di sicuro potenziamento psico-fisico dell’atleta. 3) Le Associazioni di Danza Sportiva, vista la necessità di spazi molto estesi per la pratica della disciplina, possono facilmente mettere in atto tutte le misure relative al distanziamento di sicurezza tra gli atleti e gli insegnanti. 4) Confermata la sospensione dell’attività agonistica delle competizioni (che può rappresentare un punto di debolezza per la massiccia partecipazione di atleti e pubblico), la stessa può essere sostituita fino a luglio con concorsi da svolgersi online, mediante la comparazione delle prestazioni sportive registrate ed inviate a commissioni giudicanti sempre in modalità digitale. 5) Fermo quanto sopra, è necessario consentire l’insegnamento e l’allenamento; ciò aiuterà, aspetto questo non secondario, soprattutto le coppie di Alto Agonismo a trovarsi al massimo della propria capacità prestazionale sportiva in occasione dei Campionati Internazionali a titolo tutt’ora calendarizzati dalle Federazioni Internazionali, di cui la FIDS è membro, dal mese di settembre. Alla luce dei profili evidenziati e in conclusione, si sottolinea come sia assolutamente indispensabile distinguere opportunamente l’attività delle Associazioni dilettantistiche di Danza Sportiva dalle attività ludico ricreative di socializzazione legate al mondo del ballo (“scuole di ballo”). Infatti, gli associati alla FIDS sono atleti agonisti che necessitano di costante allenamento. L'italia che danza per sport ha voglia di tornare a salire sui gradini del podio nel mondo.
Comitato regionale Piemonte e Valle D'Aosta